Teheran alza la tensione: “Da Hormuz non passerà neanche un litro di greggio”

Meloni apre al confronto con l’opposizione sulla crisi in Medio Oriente. La fregata Martinengo arriva a Cipro

A cura di Glauco Valentini Redazione
11 marzo 2026 15:37
Teheran alza la tensione: “Da Hormuz non passerà neanche un litro di greggio” -
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Teheran minaccia di colpire direttamente gli interessi energetici occidentali. Nel giorno del contrattacco più intenso dall’inizio del conflitto, l’Iran avverte che “da Hormuz non passerà neanche un litro di greggio” e che “qualsiasi nave di Stati Uniti e Israele sarà un obiettivo legittimo delle forze armate iraniane”. Una dichiarazione che alimenta lo spettro di una guerra del petrolio in una delle aree più strategiche del pianeta.

Sul fronte politico interno, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si dice pronta a un confronto con l’opposizione. Nella replica alla discussione generale sulle comunicazioni relative alla crisi in Medio Oriente, apre alla possibilità di un “tavolo comune” sui dossier che coinvolgono direttamente l’Italia. Meloni sottolinea che, qualora arrivassero proposte operative sullo Stretto di Hormuz, sarebbe necessario un passaggio parlamentare. Lo stesso varrebbe per eventuali richieste riguardanti l’utilizzo delle basi statunitensi in Italia, anche se – precisa – “al momento non è arrivata alcuna domanda”.

La maggioranza approva intanto una risoluzione che prevede, se necessario, il rafforzamento delle missioni Aspides e Atalanta. Il Partito Democratico attacca la premier accusandola di comportarsi come “Ponzio Pilato”, sostenendo che non abbia condannato con chiarezza la guerra né affrontato il tema delle accise.

Nel Mediterraneo orientale, la fregata italiana Federico Martinengo è giunta nelle acque di Cipro per un’operazione congiunta con Spagna, Francia e Olanda, in un quadro di crescente coordinamento europeo sulla sicurezza marittima.

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