Teheran abbatte un caccia Usa: un pilota salvo, proseguono le ricerche
Salgono le tensioni internazionali: taglia annunciata da una tv iraniana, scosse politiche a Washington e nuove frizioni globali
Un caccia F-15 statunitense è stato abbattuto nei cieli dell’Iran, in un episodio che rischia di far ulteriormente precipitare la già fragile situazione internazionale. Secondo le prime informazioni, uno dei due piloti a bordo è stato tratto in salvo, mentre proseguono senza sosta le operazioni di ricerca dell’altro disperso.
A rendere ancora più incandescente il contesto è stata la notizia diffusa da una televisione iraniana, che avrebbe annunciato una taglia legata all’incidente. Durante le operazioni di soccorso, inoltre, un elicottero coinvolto nelle manovre sarebbe stato colpito, scomparendo successivamente dai radar.
Parallelamente, nuovi episodi di violenza si registrano in Libano, dove tre caschi blu sono rimasti feriti, segno di una crescente instabilità che coinvolge più aree del Medio Oriente.
Sul fronte politico interno, gli Stati Uniti affrontano un nuovo scossone. Il Segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha rimosso il capo di Stato maggiore dell’Esercito, George, nominato durante l’amministrazione Biden e confermato nel 2023. La decisione, secondo fonti vicine al dossier, sarebbe legata alla volontà di sostituirlo con un generale ritenuto più vicino all’area politica di Donald Trump.
Nel frattempo, durante una missione in Corea del Sud, il presidente francese Emmanuel Macron ha lanciato un appello per la creazione di una coalizione di democrazie “indipendenti”. Un progetto che, nelle sue parole, dovrebbe contrastare “l’egemonia di Xi Jinping e l’imprevedibilità di Trump”, evidenziando le crescenti fratture geopolitiche tra le principali potenze globali.