Tatuaggi nella Polizia, l’Avvocata Ue: “Il divieto è discriminatorio”

Le conclusioni della Corte di Giustizia europea riguardano il caso di una candidata esclusa dal concorso per un piccolo tatuaggio visibile

A cura di Redazione Redazione
03 settembre 2026 11:26
Tatuaggi nella Polizia, l’Avvocata Ue: “Il divieto è discriminatorio” -
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Il divieto di tatuaggi visibili per l’accesso alla Polizia italiana, insieme all’obbligo di indossare uniformi differenti in base al genere, potrebbe essere discriminatorio nei confronti delle donne. È quanto sostiene l’avvocata generale della Corte di Giustizia dell’Unione europea, Tamara Ćapeta, nelle conclusioni sul caso di una cittadina italiana esclusa dal concorso per agente di polizia a causa di un piccolo tatuaggio. Secondo l’avvocata, il divieto non può essere automaticamente giustificato come requisito essenziale per lo svolgimento dell’attività lavorativa. Le conclusioni precedono la sentenza definitiva della Corte.

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