Tajani: “Sì all’ingresso di Kiev nell’Ue, ma senza dimenticare i Balcani”

Il ministro degli Esteri ribadisce il sostegno italiano all’adesione dell’Ucraina. Kallas: “Le polemiche sul negoziatore sono una trappola russa”

A cura di Glauco Valentini Redazione
28 maggio 2026 12:06
Tajani: “Sì all’ingresso di Kiev nell’Ue, ma senza dimenticare i Balcani” - Antonio Tajani
Antonio Tajani
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Il governo italiano sostiene l’adesione dell’Ucraina all’Unione europea, ma resta aperta la questione dei tempi e delle modalità del percorso. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, arrivando alla riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Cipro.

“Il governo è favorevole all’adesione dell’Ucraina all’Unione europea. Il problema è quello dei tempi, si sta studiando a livello europeo quale sia la formula migliore”, ha affermato Tajani, sottolineando anche la necessità di non trascurare il processo di integrazione dei Balcani occidentali. “Li aiuteremo, ma è importante non mettere in un angolo l’adesione dei Balcani, che rappresentano per noi una priorità”, ha aggiunto.

Il ministro ha inoltre commentato la proposta tedesca di prevedere per Kiev uno status di membro associato dell’Ue, spiegando che “tutte le opportunità saranno valutate”.

Sulla stessa linea anche l’Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, che ha definito “molto buona” l’idea di accelerare il percorso europeo dell’Ucraina, pur ricordando che “questi processi richiedono tempo”.

Kallas ha poi respinto le discussioni sulla figura di un negoziatore europeo per l’Ucraina, definendole “una trappola in cui la Russia vuole farci cadere”. “Non ci cadremo”, ha concluso.

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