Sventa un furto a colpi di revolver, ma il porto d'armi era scaduto da 12 anni

Denunciato un 63enne a Crespellano: lavorava come custode abusivo e sparava con una 357 Magnum non più autorizzata

A cura di Glauco Valentini Redazione
22 luglio 2026 11:16
Sventa un furto a colpi di revolver, ma il porto d'armi era scaduto da 12 anni -
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Ha messo in fuga i ladri, ma è finito nei guai lui stesso. È accaduto domenica mattina a Crespellano, nel Bolognese, dove un uomo di 63 anni, italiano, ha sparato diversi colpi di revolver calibro 357 Magnum contro alcuni malviventi che stavano tentando un furto in un'azienda di elettromeccanica di cui l'uomo faceva da custode.

I proiettili non hanno colpito nessuno, andando a conficcarsi nella parete dello stabilimento, e i ladri si sono dati alla fuga senza portare a termine il colpo.

Le indagini dei carabinieri, intervenuti sul posto, hanno però fatto emergere due irregolarità a carico dello stesso custode: l'uomo svolgeva l'attività di sorveglianza in modo abusivo e deteneva l'arma, particolarmente potente, con un porto d'armi scaduto ormai dal 2014. Per questo motivo il 63enne è stato denunciato.

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