Strage di Pasqua nel Mediterraneo: barcone si rovescia, decine di dispersi
I superstiti soccorsi e portati a Lampedusa: “Eravamo in 110, siamo rimasti in mare per ore”
Una nuova tragedia si consuma nel Mediterraneo centrale durante le festività pasquali. Un barcone partito dalla Libia si è rovesciato nelle acque Sar di Tripoli, causando la scomparsa di decine di migranti. Secondo le testimonianze dei superstiti, sarebbero circa 80 le persone disperse in mare.
A bordo dell’imbarcazione viaggiavano circa 110 migranti, in gran parte provenienti da Pakistan, Bangladesh ed Egitto. Solo 32 di loro sono stati tratti in salvo dalla Guardia costiera italiana, intervenuta dopo ore di attesa in mare aperto. I sopravvissuti sono stati successivamente trasferiti a Lampedusa.
“Abbiamo aspettato a lungo prima che arrivassero i soccorsi”, hanno raccontato alcuni dei naufraghi, ancora sotto shock per l’accaduto. Le operazioni di ricerca hanno finora portato al recupero di due corpi, mentre proseguono le attività per individuare eventuali altri dispersi.
L’imbarcazione, salpata da Tripoli, si sarebbe rovesciata per cause ancora da accertare, probabilmente a causa delle condizioni del mare e del sovraffollamento a bordo. L’episodio riaccende i riflettori sulla pericolosità della rotta migratoria nel Mediterraneo centrale, una delle più rischiose al mondo.
Le autorità italiane e le organizzazioni umanitarie continuano a monitorare la situazione, mentre cresce la preoccupazione per il numero di vittime e dispersi in mare.