Stop ai cambi di casacca: la Lega propone di modificare l’articolo 67 della Costituzione

Un testo “anti‑traditori” per introdurre il vincolo di mandato e far decadere i parlamentari che cambiano gruppo

A cura di Glauco Valentini Redazione
07 febbraio 2026 13:02
Stop ai cambi di casacca: la Lega propone di modificare l’articolo 67 della Costituzione - © Ansa
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La Lega rilancia il tema dei cambi di casacca in Parlamento e deposita una proposta di legge costituzionale per modificare l’articolo 67 della Carta. L’obiettivo dichiarato è introdurre il vincolo di mandato, superando il principio secondo cui i parlamentari esercitano le loro funzioni “senza vincolo”, e intervenire su un fenomeno che, secondo il partito, nell’ultima legislatura avrebbe registrato quasi 300 passaggi da un gruppo all’altro.

Nel testo diffuso dal Carroccio, l’articolo 67 verrebbe riscritto in modo radicale. La nuova formulazione recita: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni con vincolo di mandato. I membri del Parlamento che, all'inizio del mandato o nel corso della legislatura, aderiscono a un gruppo parlamentare che rappresenta un partito o movimento politico diverso da quello a cui appartenevano al momento dell'elezione decadono dal mandato parlamentare.”

La proposta punta dunque a far decadere automaticamente deputati e senatori che, durante la legislatura, lasciano il gruppo di appartenenza per aderire a un altro partito o movimento politico. Una misura che, nelle intenzioni della Lega, dovrebbe rafforzare la coerenza politica e la trasparenza nei confronti degli elettori.

Il dibattito sul vincolo di mandato è da sempre uno dei più delicati in ambito costituzionale: la Costituzione italiana, infatti, tutela la libertà del parlamentare proprio per evitare pressioni esterne e garantire l’indipendenza delle Camere. La proposta della Lega riapre ora una discussione che tocca l’equilibrio tra rappresentanza, autonomia dei singoli eletti e fedeltà ai partiti.

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