Stellantis, produzione in ripresa nel primo semestre 2026: +13,7% sull'anno nero
Crescono le auto (+27,7%), frenano i commerciali. Cassino resta il grande malato del gruppo, con un ulteriore calo del 36,2%
Torna a crescere la produzione Stellantis in Italia. Nei primi sei mesi del 2026 gli stabilimenti del gruppo hanno realizzato 252.223 unità tra auto e veicoli commerciali, contro le 221.885 dello stesso periodo del 2025, un anno considerato tra i più difficili nella storia recente del gruppo. L'incremento complessivo è del 13,7%.
A trainare il recupero è soprattutto il comparto automobilistico, salito del 27,7% con 158.193 vetture prodotte. Diverso il discorso per i veicoli commerciali, che segnano invece una flessione del 4%, fermandosi a 94.030 unità.
Guardando ai singoli stabilimenti, il quadro è positivo quasi ovunque: tutti gli impianti dedicati alla produzione di auto registrano miglioramenti, con l'eccezione di Cassino, dove la crisi non accenna a fermarsi. Nel sito laziale la situazione si sta aggravando, con una perdita produttiva del 36,2%, che lo conferma come il punto più critico della rete industriale del gruppo in Italia.
A trainare la ripresa sono soprattutto due modelli: la Jeep Compass, prodotta a Melfi, e la 500 ibrida, realizzata a Mirafiori, che stanno sostenendo i volumi complessivi.
Le previsioni per l'intero 2026 restano tuttavia caute: si stima infatti un totale poco superiore ai 500 mila veicoli prodotti, un livello ancora lontano dai numeri considerati fisiologici per l'industria automobilistica italiana.