Stasi verso l’affidamento in prova ai servizi sociali, atteso il verdetto del Tribunale di Sorveglianza

Parere favorevole della Procura generale all’istanza della difesa. L’ex imputato del delitto di Garlasco era in semilibertà: decisiva la decisione attesa da Milano

A cura di Redazione Redazione
12 giugno 2026 19:11
Stasi verso l’affidamento in prova ai servizi sociali, atteso il verdetto del Tribunale di Sorveglianza -
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Alberto Stasi si avvicina all’uscita dal carcere per essere affidato in prova ai servizi sociali. La Procura generale ha espresso parere positivo all’istanza presentata dalla difesa, lasciando ora la decisione finale al Tribunale di Sorveglianza di Milano, che dovrà pronunciarsi con un proprio provvedimento.

Stasi, unico condannato per l’omicidio di Garlasco, si trovava già in regime di semilibertà. Nel corso dell’udienza, svoltasi a porte chiuse, avrebbe risposto in modo pacato alle domande dei magistrati. Secondo quanto riportato dalla sostituta procuratrice generale Valeria Marino, Stasi “ha accettato la condanna anche se può dirsi innocente e sta risarcendo i Poggi”.

La concessione dell’affidamento in prova non risulta collegata all’eventuale richiesta di revisione del processo, che resta un procedimento autonomo e distinto. In questa fase, dunque, il Tribunale di Sorveglianza dovrà valutare esclusivamente i presupposti per l’accesso alla misura alternativa alla detenzione.

La decisione attesa da Milano rappresenta un passaggio cruciale in un percorso giudiziario che, a distanza di anni dal delitto di Garlasco, continua a produrre sviluppi sul piano dell’esecuzione della pena e delle misure alternative.

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