Spari nello Stretto di Hormuz, tensione alle stelle: colpite due navi mercantili. La MSC Euribia lascia l’area dopo settimane di blocco
Escalation nel Golfo Persico: attacchi armati contro imbarcazioni in transito e segnali di ulteriore irrigidimento da parte dell’Iran. Ripercussioni sulla sicurezza marittima internazionale
Almeno due navi mercantili sono state colpite da colpi d’arma da fuoco mentre tentavano di attraversare lo strategico Stretto di Hormuz, uno dei principali snodi del commercio energetico mondiale. A riferirlo sono tre fonti della sicurezza marittima e del settore navale citate dall’agenzia Reuters, che parlano di un episodio destinato ad aumentare ulteriormente la tensione nella regione.
L’area, già teatro di forti criticità legate al conflitto in corso nel Golfo Persico, si conferma estremamente instabile e rischiosa per il traffico commerciale. Le dinamiche precise degli attacchi non sono ancora del tutto chiare, ma l’episodio rappresenta un segnale preoccupante per la sicurezza delle rotte internazionali.
Nel frattempo, la nave da crociera MSC Euribia, rimasta bloccata per oltre un mese e mezzo nell’area a causa delle condizioni di sicurezza, ha iniziato a lasciare definitivamente il Golfo Persico. La sua partenza segna un passaggio simbolico, ma evidenzia anche le difficoltà operative per il settore marittimo e turistico in una zona sempre più esposta a rischi geopolitici.
A contribuire al clima di tensione è anche un messaggio attribuito alla Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, che ha adottato toni particolarmente duri: “Come i droni dell’Esercito iraniano colpiscono gli Stati Uniti e gli assassini sionisti come un fulmine, anche la sua valorosa marina è pronta a infliggere nuove amare sconfitte ai suoi nemici”.
Parole che sembrano indicare una possibile ulteriore escalation e che alimentano i timori della comunità internazionale. Lo Stretto di Hormuz, attraverso cui transita una quota significativa del petrolio globale, resta così al centro di una crisi che potrebbe avere conseguenze ben oltre i confini regionali.