Spara al fuggitivo, agente indagato per tentato omicidio. Pm: 'Non poteva scappare'

Salvini in difesa del poliziotto, il legale chiede la legittima difesa

A cura di Glauco Valentini Redazione
18 agosto 2026 02:40
Spara al fuggitivo, agente indagato per tentato omicidio. Pm: 'Non poteva scappare' - © Ansa
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È stato iscritto nel registro degli indagati per tentato omicidio l'agente di polizia penitenziaria che ieri ha esploso un colpo di arma da fuoco contro un uomo in stato di arresto, ferendolo mentre questi tentava la fuga dal pronto soccorso dell'ospedale di Prato, dove era stato condotto per una visita medica.

Secondo la ricostruzione della Procura, l'uomo si trovava ammanettato al momento dello sparo e non sarebbe stato quindi in condizione di allontanarsi. Versione diversa quella fornita dal sindacato di polizia penitenziaria Sappe, secondo cui l'arrestato avrebbe prima ferito due agenti di scorta prima di tentare la fuga.

Sulla vicenda è intervenuto il vicepremier e ministro Matteo Salvini, che ha espresso solidarietà al poliziotto, sostenendo che abbia "fatto il suo lavoro". Il legale dell'agente indagato ha invece chiesto che venga applicata la normativa sulla legittima difesa, richiedendo l'iscrizione del proprio assistito in un registro separato rispetto agli altri indagati.

Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica esatta dei fatti.

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