Spagna, migliaia in piazza per il diritto alla casa
Dopo la bocciatura in Parlamento dei decreti del governo, gli alleati frenano Sánchez sul voto anticipato: "Prima le misure sulla casa"
Migliaia di persone sono scese in piazza in Spagna per chiedere il diritto alla casa e protestare contro la bocciatura in Parlamento dei decreti proposti dal governo. Tra i cortei sono comparsi striscioni che invocavano lo "sciopero generale subito" e slogan contro "gli speculatori".
Intanto la maggioranza rallenta il premier Pedro Sánchez, che starebbe valutando il ricorso alle urne in anticipo. Gli alleati del governo pongono una condizione: "Prima approviamo le misure sulla casa".
Se si votasse oggi, secondo i sondaggi, Partito Popolare e Vox otterrebbero insieme la maggioranza. Tuttavia, la crisi abitativa potrebbe rimescolare le carte. Una rilevazione di 40dB per El País e Cadena Ser indica che il 67,5% degli spagnoli è favorevole a limitare i prezzi degli affitti, anche a costo di ridurre la redditività dei proprietari. Il sostegno resta oltre il 55% anche tra gli elettori di Pp e Vox.