Smart working e taglio dei consumi: il governo prepara il piano sull’emergenza energia

Facciamo rispettare i trattati, non siamo in guerra

A cura di Glauco Valentini Redazione
07 aprile 2026 19:10
Smart working e taglio dei consumi: il governo prepara il piano sull’emergenza energia -  Crosetto © Ansa
Crosetto © Ansa
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“Rispettare gli accordi non significa essere coinvolti in una guerra. Noi siamo parte della Nato, ma non siamo in guerra con l’Iran”. Con queste parole il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ribadito la posizione dell’Italia durante l’informativa alla Camera, intervenendo anche sul caso del diniego della base di Sigonella ai bombardieri statunitensi.

Il ministro ha sottolineato la linea dell’esecutivo, improntata a un equilibrio tra alleanze internazionali e autonomia decisionale: “Abbiamo preso le distanze da ciò che non condividiamo, ma non possiamo assecondare rotture isteriche”. Un riferimento diretto alle opposizioni, che continuano a chiedere lo stop all’utilizzo delle basi militari italiane da parte degli Stati Uniti.

Nel frattempo, il governo è al lavoro su un piano per fronteggiare la crescente emergenza energetica. Tra le misure allo studio figurano il ricorso allo smart working per ridurre i consumi e possibili interventi di razionamento dei carburanti, incluso il ritorno delle targhe alterne nelle città. Sembra invece destinata a tramontare l’ipotesi di un ritorno generalizzato alla didattica a distanza.

Sul fronte politico, è attesa per il 9 aprile l’informativa della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che dovrebbe chiarire ulteriormente la strategia dell’esecutivo sia in materia di politica estera sia sulle misure per contenere l’impatto della crisi energetica sul Paese.

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