Silvia Salis: “Il campo largo è imprescindibile, ma servono programma e candidati forti”

La sindaca di Genova ribadisce il suo ruolo: “Resto alla guida della città e non cambierò mai idea sul mandato

A cura di Redazione Redazione
13 giugno 2026 12:29
Silvia Salis: “Il campo largo è imprescindibile, ma servono programma e candidati forti” - Silvia Salis PH ANSA
Silvia Salis PH ANSA
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Nel dibattito politico sul futuro delle alleanze del centrosinistra interviene la sindaca di Genova Silvia Salis, che rilancia il ruolo del cosiddetto “campo largo” come elemento centrale per la competizione elettorale, pur sottolineando come non sia sufficiente da solo per garantire la vittoria.

“Il campo largo è uno degli ingredienti per vincere le elezioni ma per me è imprescindibile. Non può bastare perché poi serve il programma e il candidato o la candidata. Siamo in tempi di personalismi e il peso dei candidati è importante”, ha dichiarato Salis nel corso della conferenza stampa a un anno dalla sua elezione.

La sindaca ha poi ricordato le condizioni politiche della sua candidatura, sottolineando l’importanza della compattezza della coalizione fin dall’inizio. “Quando mi sono candidata, la presenza di tutti era la mia richiesta perché non volevo passare mesi con il centrodestra che fa le pulci su chi c’è e chi non c’è”, ha spiegato.

Nel suo intervento, Salis ha inoltre voluto ribadire la sua posizione rispetto al ruolo istituzionale attualmente ricoperto, respingendo ogni ipotesi di spostamento sul piano nazionale. “Sono sicura di rimanere a fare la sindaca, non cambierò mai idea perché è il mandato che mi hanno dato”, ha affermato con decisione.

La prima cittadina ha poi ribadito la centralità del suo impegno amministrativo, pur riconoscendo l’inevitabile esposizione al dibattito politico nazionale. “Sono sindaca di Genova e rimango sindaca di Genova. Entrerò sempre nel dibattito nazionale e lo farò perché ha ricaduta sulla nostra città. L’attenzione è sempre positiva”, ha spiegato.

Infine, un passaggio sulla pressione mediatica e sull’attenzione costante nei confronti dell’azione amministrativa: “Certo ci sarà pressione: noi continuiamo a fare il nostro lavoro. C’è un’analisi spasmodica di quello che facciamo, nessun sindaco viene sottoposto a un’analisi così specifica, come si veste, dove va a mangiare. Ma noi facciamo il bene della città”.

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