Sforzi diplomatici verso la fine del conflitto: “Fase critica” secondo l’ambasciatore iraniano
Reza Amiri Moghadam elogia il ruolo di Islamabad mentre crescono le tensioni dopo un attacco che ha distrutto una sinagoga a Teheran
L’ambasciatore iraniano in Pakistan, Reza Amiri Moghadam, ha definito “positivi e costruttivi” gli sforzi messi in campo dal governo di Islamabad per favorire la fine della guerra, sottolineando come tali iniziative stiano entrando in “una fase critica e delicata”. Le sue dichiarazioni arrivano in un momento di forte tensione regionale.
Secondo fonti iraniane, una sinagoga situata nel centro di Teheran sarebbe stata completamente distrutta nel corso di un attacco attribuito agli Stati Uniti e a Israele. L’episodio ha ulteriormente aggravato il clima già teso nella capitale.
Parallelamente, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno rivolto un appello diretto ai cittadini iraniani, invitandoli a evitare l’utilizzo dei treni nella giornata odierna e fino alle 21 ora locale (le 18.30 in Italia), sostenendo che viaggiare “mette in pericolo le vostre vite”. Un avvertimento che contribuisce a delineare un quadro di crescente allarme e incertezza.
Le prossime ore, come indicato dallo stesso ambasciatore, potrebbero rivelarsi decisive per comprendere se gli sforzi diplomatici in corso riusciranno a produrre un avanzamento concreto verso la de-escalation.