Scuole, l’autunno della protesta: scontri a Torino, bombe carta a Roma
Tre minorenni arrestati nel capoluogo piemontese, tensione a Bologna. Meloni chiede all’opposizione di condannare le violenze, Schlein risponde: "Servono risposte"
Si annuncia un autunno caldo nelle scuole italiane. Gli studenti sono scesi in piazza in diverse città, e la situazione più difficile si è registrata a Torino, dove alcuni docenti avevano cercato di fare da scudo al corteo. Qui sono stati lanciati sassi contro le forze dell’ordine, che hanno risposto con gli idranti. Tre i minorenni arrestati.
A Roma un gruppo di incappucciati ha lanciato bombe carta, mentre momenti di tensione sono stati segnalati anche a Bologna. «Se non cambia sarà come la Francia», avvertono i manifestanti.
Sul fronte politico, la premier Giorgia Meloni ha sollecitato l’opposizione a condannare le violenze. Immediata la replica della segretaria del Pd, Elly Schlein: «A chi protesta vanno date risposte».
Lo sguardo è rivolto anche oltralpe, dove oggi gli studenti francesi tornano a manifestare. A Parigi sono state ripristinate le granate stordenti, che erano state bandite dopo le prime proteste.