Scuola, tetto agli stranieri in classe e stop a burqa e niqab: il governo sceglie la via del decreto
Valditara: "Le nuove regole partiranno da quest'anno per i Nai, gli alunni appena arrivati in Italia. Stanziati 14 milioni per l'italiano. Nessuno scontro con il Quirinale, non vogliamo ghetti"
Il governo ha scelto la strada del decreto per introdurre nelle scuole italiane un tetto massimo alla presenza di studenti stranieri per classe e per vietare l'uso di burqa e niqab tra i banchi. Ad annunciarlo è stato il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in una conferenza stampa.
Il ministro ha precisato che la misura entrerà in vigore già da quest'anno scolastico, ma riguarderà inizialmente i nuovi arrivi, ovvero i Nai (gli alunni con cittadinanza non italiana neo-arrivati in Italia). Sono previste deroghe per le situazioni più critiche, oltre a uno stanziamento di 14 milioni di euro destinato al potenziamento dell'insegnamento della lingua italiana.
Valditara ha infine voluto stemperare le tensioni istituzionali emerse nei giorni scorsi: "Non c'è alcuno scontro con il Quirinale — ha assicurato — il nostro obiettivo non è creare ghetti, ma favorire una reale integrazione".