Scossone a Davos: Brende lascia il Wef mentre i Clinton si preparano a deporre sul caso Epstein

Le dimissioni del presidente del World Economic Forum seguono le rivelazioni sui suoi contatti con Jeffrey Epstein. Oggi l’audizione a porte chiuse di Hillary Clinton, domani quella di Bill

A cura di Glauco Valentini Redazione
26 febbraio 2026 15:17
Scossone a Davos: Brende lascia il Wef mentre i Clinton si preparano a deporre sul caso Epstein -
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Il presidente e amministratore delegato del World Economic Forum, Børge Brende, ha annunciato le proprie dimissioni a poche settimane dall’avvio di un’indagine interna sui suoi rapporti con Jeffrey Epstein. La decisione arriva dopo le rivelazioni del Dipartimento di Giustizia statunitense, secondo cui Brende avrebbe partecipato a tre cene di lavoro con Epstein e intrattenuto con lui scambi di e‑mail e messaggi.

Brende, alla guida del WEF dal 2017, ha confermato i contatti ma li ha definiti di natura esclusivamente professionale. Le dimissioni, tuttavia, hanno provocato un forte contraccolpo sull’immagine dell’organizzazione che ogni anno ospita il Forum di Davos, già sotto pressione per le implicazioni globali del cosiddetto Epstein Files.

Parallelamente, l’attenzione si sposta ora su Hillary e Bill Clinton, chiamati a deporre davanti al Congresso nell’ambito delle indagini collegate al caso Epstein. Le audizioni si svolgeranno a porte chiuse: oggi è prevista la deposizione di Hillary Clinton, mentre domani toccherà all’ex presidente Bill Clinton, che per la prima volta nella storia degli Stati Uniti sarà ascoltato dal Congresso in un contesto di questo tipo.

I Clinton hanno sempre negato qualsiasi illecito, ma la loro testimonianza rappresenta un passaggio cruciale in un’inchiesta che continua ad allargarsi, tra documenti mancanti, nuove rivelazioni e dimissioni eccellenti. Anche altre fonti confermano che le deposizioni dei due ex inquilini della Casa Bianca sono attese tra oggi e domani, in un clima di forte attenzione politica e mediatica.

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