Scontro sul caso “famiglia del bosco”: la premier attacca i giudici. La Lega chiede gli ispettori

L’ordinanza del Tribunale dei Minorenni dell’Aquila dispone l’allontanamento della madre: “Ostilità e sfiducia verso gli operatori”. Polemiche dal governo e dall’Autorità garante

A cura di Glauco Valentini Redazione
06 marzo 2026 19:15
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Il Tribunale dei Minorenni dell’Aquila ha disposto l’allontanamento di Catherine, la madre dei bambini della cosiddetta “famiglia del bosco”, dalla casa famiglia in cui si trovano i minori. Nell’ordinanza i giudici parlano di un atteggiamento “ostile” e di una “mancanza di fiducia” nei confronti degli operatori, elementi ritenuti incompatibili con la permanenza della donna nella struttura.

La decisione, definita dai tecnici di parte “clamorosa e sbagliata”, arriva proprio nel giorno della perizia psicologica sui minori e apre un nuovo capitolo nella vicenda che da mesi divide opinione pubblica e politica.

Durissima la reazione della premier, che accusa i magistrati di infliggere ai bambini “un ulteriore, pesantissimo trauma”, aggiungendo che “i figli non sono dello Stato e i giudici dimenticano i limiti del loro ruolo”.

La Lega chiede al ministro della Giustizia Carlo Nordio di inviare gli ispettori per verificare l’operato del Tribunale.

Anche l’Autorità garante per l’Infanzia interviene, sostenendo che la misura dovrebbe essere sospesa in attesa di ulteriori approfondimenti.

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