Scontro Meloni-Conte sul video “montato”: si riaccende la polemica in Aula
Dopo il caso Silvestri, esplode il confronto politico su un video diffuso sui social: la premier smentisce la presenza in Parlamento, Conte difende il montaggio e rilancia la sfida su economia e priorità del Paese
Non accenna a diminuire la tensione tra Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia dopo gli ultimi scontri politici legati alle comunicazioni in Aula alla Camera e al ruolo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Dopo le polemiche esplose nei giorni scorsi per le dichiarazioni sulle “ginocchiere” attribuite al deputato Francesco Silvestri, il confronto si è ulteriormente acceso a seguito della diffusione di un video pubblicato su X dal leader pentastellato Giuseppe Conte. Nel filmato, l’intervento parlamentare dell’ex premier viene accompagnato da una sequenza di immagini che mostrano la presidente del Consiglio mentre, dal suo scranno, sembrerebbe reagire con espressioni e sguardi alle sue parole.
Un montaggio che ha immediatamente innescato la replica di Giorgia Meloni, la quale ha chiarito di non trovarsi in Aula al momento dei fatti. La premier, infatti, era impegnata al Palazzo del Quirinale e non presente alla Camera. Da qui la richiesta di chiarimenti sul video: “Mi spiega come avete fatto a montare quelle mie espressioni sul video del suo intervento?”, ha dichiarato, accusando inoltre il Movimento 5 Stelle di ricorrere a “mistificazioni della realtà e fake news”.
Non si è fatta attendere la risposta di Giuseppe Conte, che ha espresso sorpresa per l’attenzione della presidente del Consiglio verso i contenuti social dell’opposizione, richiamando invece una serie di criticità economiche e politiche del Paese. L’ex premier ha inoltre difeso la scelta del montaggio, definendola finalizzata a “contestualizzare” l’intervento parlamentare e a evidenziare che le domande rivolte erano indirizzate proprio alla premier.
Conte ha poi rilanciato la polemica, invitando Meloni a un confronto diretto sulle principali questioni politiche: “Se si appassiona nel seguire i miei video, a quando un confronto serio sulle questioni urgenti che gli italiani pongono alla sua attenzione?”, ha affermato.
Lo scontro politico si riflette anche tra le fila dei due partiti. Per Fratelli d’Italia, il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami ha parlato di una “sinistra alla canna del gas”, accusando l’opposizione di “fabbricare falsi a tavolino” per attaccare il governo e ottenere visibilità sui social.
Di segno opposto la lettura del Movimento 5 Stelle. I capigruppo parlamentari Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini hanno parlato di una premier “ossessionata da Conte”, mentre il vicepresidente del partito Michele Gubitosa ha criticato quella che definisce una priorità distorta del governo rispetto alle urgenze del Paese.
Sullo sfondo resta aperto anche il caso Silvestri. Nella mattinata, infatti, è stata resa nota una lettera inviata da Bignami al presidente della Camera Lorenzo Fontana, con la richiesta di “provvedimenti, anche esemplari” nei confronti del deputato M5S per le dichiarazioni rese in Aula.
Secondo fonti parlamentari, una volta ricevuta la comunicazione, Fontana avrebbe trasmesso una nota ai tre deputati questori, atto preliminare all’avvio dell’istruttoria sul caso.