Salvini: “La situazione è dura, la Ue se ne accorga”
Ipotesi di blocco del conto energia per il 2026 allo studio con il ministro Giorgetti
Il vicepremier Matteo Salvini richiama l’attenzione dell’Unione europea sulle ricadute economiche del conflitto in Medio Oriente, definendo il quadro “delicato” e chiedendo una deroga al Patto di stabilità. Secondo quanto dichiarato, Bruxelles continua a chiedere rigore mentre famiglie e imprese affrontano una fase di forte incertezza.
Salvini avverte che, in assenza di un intervento europeo, l’Italia sarebbe pronta ad agire autonomamente, anche a costo di incorrere in una procedura di infrazione. Tra le misure allo studio figura il blocco del conto energia – bollette di luce e gas riportate ai livelli pre-crisi – per tutto il 2026, proposta su cui il leader della Lega sta lavorando insieme al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
“La situazione economica è difficile per milioni di italiani”, ha sottolineato Salvini, ribadendo la necessità di un sostegno immediato per evitare ulteriori ricadute su consumi, produttività e tenuta sociale. Le valutazioni tecniche proseguiranno nei prossimi giorni, mentre il governo attende segnali da Bruxelles.