Salvini: “A settembre a rischio diversi grandi cantieri”
Il vicepremier chiede uno scostamento di bilancio di almeno 20 miliardi per sostenere la prossima manovra e compensare l’aumento dei costi dei materiali e delle opere pubbliche
“C’è il rischio che a settembre si fermino diversi grandi cantieri”. È l’allarme lanciato da Matteo Salvini al Meeting di Rimini. Il ministro delle Infrastrutture sostiene che, per affrontare l’aumento dei costi, nella prossima manovra potrebbe essere necessario ricorrere a uno scostamento di bilancio.
Secondo Salvini, servirebbero almeno 20 miliardi di euro e la decisione, a suo giudizio, potrebbe essere assunta dall’Italia senza attendere un via libera da Bruxelles. Il ministro ha sottolineato in particolare l’incremento dei prezzi dei materiali, che pesa sugli appalti già assegnati. Per il solo ministero delle Infrastrutture, ha spiegato, sarebbero necessari tra i 6 e i 7 miliardi per compensare i maggiori costi.