Rovigo, coppia semina lo scompiglio in piscina: lui vuole fare il bagno nudo, lei vestita
Alla fine il giovane è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni
Momenti di tensione, nel pomeriggio di mercoledì, al Polo Natatorio di Rovigo, dove è stato necessario l'intervento del personale delle Volanti della Questura. Gli agenti, secondo le prime ricostruzioni, hanno faticato non poco a riportare la situazione alla calma e, al termine dell'intervento, hanno arrestato un giovane. L'episodio è ancora al vaglio degli investigatori, ma secondo le prime informazioni all'origine della vicenda ci sarebbe stato il comportamento di due giovani nordafricani, un ragazzo e una ragazza. Il loro atteggiamento avrebbe creato difficoltà al personale della struttura e, in particolare, ai bagnini. Stando alle prime testimonianze raccolte, il giovane avrebbe preteso di fare il bagno nudo, mentre la ragazza avrebbe voluto entrare in acqua vestita. La coppia avrebbe inoltre assunto comportamenti molesti nei confronti di altri ospiti della struttura, in questi giorni particolarmente frequentata.
Di fronte alla difficoltà di riportare la situazione alla normalità, è stato richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto sono arrivate le Volanti della Questura, ma nemmeno la presenza degli agenti sarebbe stata sufficiente a tranquillizzare il giovane. Secondo la ricostruzione, il ragazzo avrebbe prima minacciato genericamente i poliziotti, sostenendo che li avrebbe picchiati tutti, per poi rivolgere le proprie attenzioni in particolare contro una poliziotta. A quel punto i colleghi sarebbero intervenuti per proteggere l'agente e sarebbe nata una colluttazione, conclusasi con l'arresto del giovane.
Anche dopo essere stato accompagnato in Questura, il ragazzo avrebbe mantenuto un atteggiamento particolarmente aggressivo. Nei suoi confronti sono state formulate le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Durante la colluttazione, infatti, due agenti delle Volanti avrebbero riportato traumi, fortunatamente di lieve entità: per entrambi i referti medici hanno indicato rispettivamente cinque e tre giorni di prognosi, principalmente per contusioni.
Giovedì mattina i l'arrestato è comparso davanti al giudice del Tribunale di Rovigo per l'udienza di convalida. Il magistrato ha disposto la convalida dell'arresto. L'imputato è stato assistito da un avvocato d'ufficio. Il legale ha chiesto il rinvio dell'udienza per poter esaminare gli atti e valutare la strategia difensiva. La richiesta è stata accolta e il procedimento è stato quindi aggiornato a una prossima udienza. Sul fronte delle misure cautelari, il giudice ha ritenuto non necessario adottare provvedimenti particolarmente gravosi, disponendo nei confronti dell'imputato il divieto di dimora nel territorio del capoluogo Rovigo.