Roma, uccide la madre e nasconde il corpo in un armadio: arrestato 51enne

La donna, 71 anni, sarebbe stata aggredita dopo l’ennesima lite per i soldi della pensione

A cura di Redazione Redazione
15 agosto 2026 12:40
Roma, uccide la madre e nasconde il corpo in un armadio: arrestato 51enne - PH ANSA
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icchiata a morte e poi nascosta per ore in un armadio. È morta così Iole Liberatori, 71 anni, uccisa a Roma dal figlio 51enne dopo l’ennesimo litigio. Alla base della discussione, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, ci sarebbe stata ancora una volta la richiesta di denaro da parte dell’uomo, che avrebbe preteso dalla madre i soldi della pensione per acquistare cocaina.

Il 51enne è stato arrestato dai carabinieri dopo la segnalazione della sorella della vittima, che non riusciva più a mettersi in contatto con la donna. I militari sono intervenuti nella serata di giovedì 13 agosto nell’appartamento al quattordicesimo piano di una delle torri di largo Mengaroni, nel quartiere di Tor Bella Monaca.

All'interno dell'abitazione, i carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca e della Compagnia di Frascati hanno trovato il cadavere della 71enne. Il corpo era coperto da un lenzuolo, con una busta di plastica intorno alla testa, e nascosto in un mobile all'esterno, sul balcone dell'appartamento. A occultarlo sarebbe stato proprio il figlio, che viveva insieme alla madre.

Da tempo, secondo le testimonianze raccolte dagli investigatori, tra i due erano frequenti le discussioni. Il 51enne sarebbe stato descritto come una persona violenta e avrebbe chiesto con insistenza alla madre il denaro della pensione, probabilmente per acquistare droga.

A far scattare l'allarme è stata quindi la sorella di Iole, che era abituata a sentirla quotidianamente e che, non riuscendo più a raggiungerla telefonicamente, ha chiamato il 112. I carabinieri hanno trovato l'uomo nell'appartamento e hanno avviato gli accertamenti. Nell'abitazione sono state individuate anche diverse tracce di sangue.

In un primo momento, davanti ai militari, il 51enne avrebbe fornito una versione diversa dei fatti, sostenendo che la madre fosse morta accidentalmente dopo aver battuto la testa in seguito a una caduta. Una ricostruzione che non avrebbe convinto gli investigatori, anche alla luce dei rilievi effettuati nell'appartamento e delle testimonianze raccolte.

Durante il lungo interrogatorio in caserma, alla presenza anche del pubblico ministero della Procura di Roma, sarebbe poi arrivata l'ammissione. L'uomo avrebbe raccontato di aver reagito alle offese della madre e di averla aggredita, provocandone la caduta. Sul corpo della 71enne sono state riscontrate una ferita alla testa e fratture al volto, compatibili con una violenta aggressione.

Secondo quanto ricostruito, il delitto sarebbe avvenuto il giorno precedente al ritrovamento del corpo.

Per il 51enne è quindi scattato il fermo di indiziato di delitto con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere. L'uomo è stato portato nel carcere romano di Regina Coeli, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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