Roma, arrestato presunto anarchico: nel telefono manuali per ordigni e sabotaggi
L'uomo, italiano, è accusato di detenzione di materiale con finalità di terrorismo e del ferimento di un funzionario della Digos durante il corteo per Cospito
Istruzioni per costruire ordigni, sabotare linee ferroviarie e assaltare carceri: è quanto gli investigatori avrebbero trovato nel telefono cellulare e in altri dispositivi elettronici di un uomo arrestato a Roma. Italiano, noto negli ambienti anarchici, è accusato di detenzione di materiale con finalità di terrorismo e di altri reati.
All'indagato vengono contestate anche le lesioni aggravate e permanenti al viso, la violenza e la resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Secondo l'accusa, il 18 aprile, durante una manifestazione svoltasi nella Capitale a sostegno di Alfredo Cospito, avrebbe ferito un funzionario della Digos.
Come sempre in questi casi, resta valida la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.