Rissa a sediate e minacce col coltello alla fiera paesana: individuati i cinque responsabili, due sono minorenni

Le indagini dei carabinieri, partite dalla notte del 16 agosto a Badia Polesine, si sono concluse con la denuncia di tutti i partecipanti alla violenta lite

A cura di Glauco Valentini Redazione
09 settembre 2026 11:47
Rissa a sediate e minacce col coltello alla fiera paesana: individuati i cinque responsabili, due sono minorenni - Repertorio
Repertorio
Condividi

Sono stati identificati e denunciati i cinque giovani – due dei quali minorenni – protagonisti di una serata di violenza durante la fiera paesana di Badia Polesine, in provincia di Rovigo, nella notte del 16 agosto. Divisi in due gruppi, avevano dato vita a una violenta rissa tra gli stand, in mezzo alla gente.

Le violenze

Il tafferuglio è scoppiato in piazza Vittorio Emanuele II, mentre era in corso la festa di paese, dopo una lite verbale nata nei pressi del palco della musica. I toni si sono alzati rapidamente e i due gruppi sono venuti alle mani, scatenando il caos: nella zona ristorazione sono volate anche delle sedie. Mentre i presenti, spaventati, chiamavano il 112, uno dei due minorenni coinvolti si è allontanato per procurarsi un coltello, tornando poi a minacciare gli astanti.

Le indagini

All'arrivo dei carabinieri, intervenuti con diverse pattuglie, i giovani si sono dati alla fuga. Sul posto è stato bloccato uno dei due minorenni, sorpreso a minacciare altre persone con una bottiglia di vetro. Il ragazzo, condotto in caserma, è stato successivamente affidato alla sorella.

Le indagini sono proseguite nelle settimane successive per risalire all'identità degli altri partecipanti alla rissa. Attraverso riscontri incrociati e la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, i militari sono riusciti a identificare tutti e cinque i responsabili: due minorenni e tre maggiorenni, questi ultimi due di nazionalità italiana e uno marocchina. Per tutti è scattata la denuncia per il reato di rissa.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma