Rinviata a giudizio l’imprenditrice Boccia: accuse di stalking e lesioni ai danni di Sangiuliano

L’imprenditrice respinge ogni accusa, dichiarando la propria “totale estraneità ai fatti”

A cura di Glauco Valentini Redazione
09 febbraio 2026 14:25
Rinviata a giudizio l’imprenditrice Boccia: accuse di stalking e lesioni ai danni di Sangiuliano - © Ansa
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Il gup di Roma ha disposto il rinvio a giudizio per l’imprenditrice Maria Rosaria Boccia, accusata di stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata, diffamazione e false dichiarazioni nel curriculum. Le presunte condotte avrebbero avuto come vittima l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, oggi parte civile insieme alla moglie e all’ex capo di gabinetto Francesco Gilioli.

Il processo inizierà il 6 ottobre. L’inchiesta era nata da un esposto dello stesso Sangiuliano, presentato dopo il caso sulla mancata nomina di Boccia al Mic, vicenda che contribuì alle sue dimissioni. Secondo i pm, l’imprenditrice avrebbe esercitato un controllo ossessivo sull’ex ministro, fino a provocargli un grave stato d’ansia e un cambiamento delle abitudini di vita. Contestata anche una presunta aggressione avvenuta a Sanremo nel luglio 2024.

Parallelamente, Boccia è indagata in un secondo procedimento insieme al giornalista Carlo Tarallo per la diffusione di informazioni sulla vita privata dell’ex ministro. L’imprenditrice respinge ogni accusa, dichiarando la propria “totale estraneità ai fatti”.

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