Ricusato uno dei periti nominati dal gip: la famiglia di Domenico contesta l’imparzialità

I genitori del bambino morto al Monaldi chiedono l’esclusione del cardiochirurgo Mauro Rinaldi: “Ha espresso valutazioni preventive e collaborato con un medico indagato”

A cura di Glauco Valentini Redazione
28 febbraio 2026 15:26
Ricusato uno dei periti nominati dal gip: la famiglia di Domenico contesta l’imparzialità - © Ansa
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La famiglia del piccolo Domenico, il bambino deceduto il 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dopo che due mesi prima gli era stato impiantato un cuore risultato danneggiato, ha annunciato la presentazione di un’istanza di ricusazione nei confronti di uno dei tre periti nominati dal gip per l’incidente probatorio: il cardiochirurgo Mauro Rinaldi.

A comunicarlo è il legale dei genitori, che contesta la presenza di elementi ritenuti incompatibili con il requisito di imparzialità richiesto a un consulente tecnico dell’autorità giudiziaria. Secondo la famiglia, infatti, da una ricerca effettuata online emergerebbe che Rinaldi “abbia espresso una indebita manifestazione ante-incarico” sui fatti oggetto dell’accertamento. Inoltre, il professionista risulterebbe coautore di una pubblicazione scientifica insieme a uno dei medici attualmente indagati.

“Alla luce di questi elementi – afferma il legale – riteniamo che vi sia un difetto delle garanzie di imparzialità necessarie per lo svolgimento dell’incarico peritale”. L’istanza sarà ora valutata dal giudice, che dovrà decidere se confermare o sostituire il perito contestato.

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