Riccardo Bossi arrestato a Busto Arsizio: dovrà scontare 5 anni e 9 mesi
Il primogenito del fondatore della Lega raggiunto dai carabinieri in casa. Le condanne per appropriazione indebita, truffa e reddito di cittadinanza percepito indebitamente
Riccardo Bossi, primogenito di Umberto Bossi, fondatore della Lega, è stato arrestato ieri a Busto Arsizio in esecuzione di un provvedimento di cumulo pene che prevede complessivamente 5 anni e 9 mesi di reclusione.
Come riporta l'Ansa, l'ordine è stato firmato dal procuratore di Busto Arsizio Carlo Nocerino, ed eseguito dai carabinieri, che hanno raggiunto Bossi nella sua abitazione e lo hanno accompagnato nel carcere cittadino.
Le condanne riguardano fatti risalenti al 2011 e al 2020 e i reati di appropriazione indebita, truffa e indebita percezione del reddito di cittadinanza. Dal computo complessivo è stata esclusa la condanna a un anno e 4 mesi per maltrattamenti nei confronti della madre.