Remigrazione, raccolte 150mila firme: la proposta di legge arriva in Parlamento

Martedì il comitato promotore depositerà alla Camera il testo sostenuto da un numero di adesioni triplo rispetto a quello richiesto

A cura di Redazione Redazione
28 giugno 2026 10:25
Remigrazione, raccolte 150mila firme: la proposta di legge arriva in Parlamento -
Condividi

La proposta di legge sulla remigrazione approda in Parlamento con il sostegno di 150mila firme raccolte in tutta Italia, tre volte superiori alla soglia minima richiesta per l’iniziativa popolare. Ad annunciarlo è il comitato Remigrazione e Riconquista, che in una nota ha comunicato il deposito ufficiale previsto per martedì 30 giugno alle ore 12 presso la Camera dei Deputati.

Il gruppo promotore rivendica il risultato ottenuto come una risposta diretta a quanto accaduto nei mesi scorsi, quando alcuni parlamentari del Partito Democratico e di Alleanza Verdi e Sinistra avevano occupato l’aula di Montecitorio causando l’annullamento della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa.

“Lo avevamo promesso: saremmo tornati con migliaia di firme e con il sostegno del popolo italiano. Vedremo se stavolta non ci faranno entrare”, si legge nella nota diffusa dal comitato, che auspica un sostegno parlamentare “concreto e trasversale” per consentire alla proposta di essere discussa e votata in aula.

Il testo della proposta prevede una serie di misure molto incisive sul fronte migratorio e sociale: maggior controllo dei flussi in ingresso, espulsione immediata degli immigrati irregolari, stop alle ONG impegnate nei soccorsi in mare, abolizione dell’attuale decreto flussi, istituzione di un nuovo organismo denominato Istituto della Remigrazione e introduzione del Patto di Remigrazione Volontaria.

Tra i punti inseriti nella proposta figurano anche la confisca dei mezzi produttivi alle imprese accusate di sfruttare l’immigrazione irregolare, incentivi al rientro degli italo-discendenti, la creazione di un Fondo per la Natalità Italiana e una revisione dei criteri di assegnazione di servizi pubblici come case popolari e asili nido, con priorità prevista per le famiglie italiane.

“Questa legge è un’opportunità concreta per realizzare ciò che la politica promette da anni ma che nessuno ha mai avuto il coraggio di fare”, affermano ancora i promotori, convinti che l’iter parlamentare possa aprire un nuovo fronte di dibattito nazionale sul tema migratorio. Martedì, con il deposito ufficiale a Montecitorio, inizierà formalmente il percorso istituzionale della proposta.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma