Regno Unito, bufera sulla morte di Henry Nowak: “scambiato per aggressore” nel caos dell’intervento
Il 18enne accoltellato sarebbe stato inizialmente fermato dalla polizia come sospetto. Diffuso un video shock, Farage parla di “tensione razziale crescente”
È polemica nel Regno Unito sulla morte di Henry Nowak, ucciso a dicembre durante un accoltellamento in strada. A far esplodere il caso è un video diffuso nei giorni scorsi che mostra le fasi concitate dell’intervento della polizia, in cui il giovane – già gravemente ferito – sarebbe stato inizialmente scambiato per l’aggressore.
Secondo quanto riportato, il 18enne avrebbe detto agli agenti “Non riesco a respirare, sono stato accoltellato”, ricevendo però una risposta dubbiosa prima che le sue condizioni venissero riconosciute come critiche. Le immagini, definite “scioccanti” dai media britannici, sono state rese pubbliche dopo le scuse ufficiali della polizia nel corso del procedimento.
Per l’omicidio è imputato Vickrum Digwa, cittadino britannico di origini indiane e fede sikh, che avrebbe inizialmente dichiarato di essere vittima di un’aggressione a sfondo razzista, riuscendo così a influenzare la ricostruzione immediata degli eventi.
Il caso ha innescato forti polemiche politiche. Il leader di Reform UK Nigel Farage ha accusato le istituzioni di “doppio standard” e ha parlato di un presunto aumento del “razzismo contro i bianchi”, alimentando ulteriormente il dibattito nel Paese.
Le autorità britanniche hanno aperto un’indagine interna per chiarire la gestione dell’intervento e le eventuali responsabilità operative degli agenti coinvolti.