Regno Unito, Andy Burnham nuovo premier: Starmer si dimette
Il passaggio di consegne a Buckingham Palace dopo l'elezione di Burnham alla guida del Partito laburista. Il neo premier: "Ho un piano per rilanciare il Paese nei prossimi dieci anni"
Cambio della guardia a Downing Street. Keir Starmer ha rassegnato formalmente le dimissioni da primo ministro nelle mani di re Carlo III a Buckingham Palace. Subito dopo, il sovrano ha conferito ad Andy Burnham, eletto venerdì scorso leader del Partito laburista di maggioranza, l'incarico di formare il nuovo governo.
Nel suo saluto finale, Starmer ha rivendicato il lavoro svolto durante il mandato, affermando di lasciare al successore «un Paese migliore» e ribadendo il sostegno del Regno Unito all'Ucraina: «Restiamo al fianco di Kiev».
Nel suo primo intervento da premier, Burnham ha indicato la rotta del nuovo esecutivo: «La Gran Bretagna deve mostrare al mondo che può ritrovare la sua stabilità: è questa la sfida che abbiamo davanti». Il nuovo capo del governo ha inoltre assicurato di avere «un piano» per migliorare il Paese nei prossimi dieci anni e «far star meglio chi è in affanno».