Ranucci, l'ex compagna di Lavitola sentita per quasi 10 ore in Procura
Natalia Potenza ha ricostruito gli affari dell'ex parlamentare e il suo rapporto con il giornalista. "Non sapevo della bomba"
È durata quasi dieci ore l'audizione in Procura a Roma di Natalia Potenza, ex compagna di Valter Lavitola, che si è già dichiarato mandante dell'attentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci, avvenuto il 16 ottobre 2025. La giornata di interrogatorio, condotta dai pm della Direzione distrettuale antimafia insieme ai carabinieri, potrebbe rappresentare una svolta importante nelle indagini.
Secondo quanto emerso, la donna avrebbe fornito agli inquirenti una ricostruzione dettagliata degli affari di Lavitola e dei suoi rapporti con l'ex conduttore di Report, consegnando anche documentazione fiscale utile alle indagini. Sul gesto dinamitardo avrebbe però dichiarato di non esserne stata a conoscenza.
Contattato a margine del suo spettacolo teatrale "Diario di un trapezista", andato in scena a Prato, lo stesso Ranucci ha commentato la notizia di una possibile nuova audizione nei suoi confronti, dicendosi convinto che sia opportuno essere risentito dai magistrati.