Ranucci contro la Rai: depositato il ricorso per il reintegro a Report

L'ex conduttore chiede al giudice del lavoro di annullare l'estromissione decisa il 28 agosto. In gioco le scadenze del 27 settembre e dell'8 novembre

A cura di Redazione Redazione
15 settembre 2026 15:23
Ranucci contro la Rai: depositato il ricorso per il reintegro a Report -
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Sigfrido Ranucci ha presentato questa mattina un ricorso urgente al Tribunale del Lavoro di Roma contro la sua rimozione dalla conduzione di Report, disposta dalla Rai lo scorso 28 agosto. Nell'atto, un ricorso ex art. 700 del codice di procedura civile, i legali del giornalista chiedono al giudice di dichiarare illegittimo il provvedimento e di ordinarne l'immediata revoca, con il reintegro di Ranucci nelle funzioni di autore e conduttore del programma.

La mossa arriva a ridosso di due scadenze decisive: il 27 settembre, termine entro cui Ranucci dovrebbe scegliere una tra le tre nuove collocazioni professionali proposte dall'azienda, e l'8 novembre, data d'inizio della nuova stagione di Report su Rai 3.

Il collegio difensivo, coordinato dal professor Roberto De Vita e composto dai giuslavoristi Franco Focareta, Franco Scarpelli e dall'avvocato Stefano Rossi, contesta radicalmente le motivazioni fornite dalla Rai. Espressioni come "incompatibilità", "continue pressioni" e "percezioni di opacità, commistione e interferenze", sostiene la difesa, non sarebbero state accompagnate da fatti concreti né da documentazione a supporto, nonostante una richiesta formale di chiarimenti rimasta senza risposta.

Nel ricorso, composto da 43 pagine, si contestano inoltre la carenza di motivazione del provvedimento e un presunto demansionamento legato alle soluzioni alternative proposte al giornalista. L'obiettivo dichiarato è ottenere il reintegro in tempo utile per la prima puntata della nuova stagione, prevista per l'8 novembre.

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