Raid su Kiev, in fiamme la Cattedrale della Dormizione: Meloni condanna l’attacco russo

Colpito uno dei principali simboli religiosi e culturali dell’Ucraina, patrimonio Unesco

A cura di Redazione Redazione
15 giugno 2026 19:30
Raid su Kiev, in fiamme la Cattedrale della Dormizione: Meloni condanna l’attacco russo -
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Nuova escalation della guerra in Ucraina alla vigilia del G7 di Evian. Un massiccio attacco russo con missili e droni ha colpito Kiev e altre città del Paese, provocando almeno cinque vittime e decine di feriti. Tra gli obiettivi colpiti figura anche la Cattedrale della Dormizione, nel complesso monastico della Lavra delle Grotte di Kiev, sito patrimonio mondiale dell’Unesco e tra i simboli più importanti della spiritualità ucraina.

Le fiamme hanno interessato il tetto dell’edificio religioso durante una delle più intense ondate di bombardamenti degli ultimi mesi. Secondo le autorità ucraine, l’offensiva ha coinvolto centinaia di droni e decine di missili, causando danni anche a edifici civili e infrastrutture energetiche della capitale.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l’attacco “un messaggio di Putin al G7”, accusando il Cremlino di scegliere “il terrore invece della diplomazia”. In vista degli incontri con i leader delle principali economie occidentali, Zelensky ha chiesto una risposta più incisiva e un rafforzamento delle difese aeree ucraine.

Dura anche la reazione della Chiesa ortodossa ucraina. Il metropolita Epifanio ha denunciato quello che ha definito “l’ennesimo crimine contro l’umanità, la storia e il cristianesimo”, sottolineando il valore simbolico del santuario colpito.

Mosca ha però negato ogni responsabilità diretta. Il Ministero della Difesa russo sostiene che i danni alla cattedrale sarebbero stati causati dalla caduta di un missile Patriot della difesa aerea ucraina, una versione respinta da Kiev e dai suoi alleati occidentali.

Dall’Italia è arrivata la condanna della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha parlato di “un’aggressione inaccettabile”. “Quando gli attacchi non si fermano neanche davanti a simboli millenari della cristianità, serve fermezza nel sostegno a Kiev”, ha dichiarato la premier, indicando il sostegno all’Ucraina e gli sforzi per la pace tra i temi centrali del G7.

L’attacco alla Cattedrale della Dormizione, già distrutta durante la Seconda guerra mondiale e successivamente ricostruita, rappresenta un duro colpo per il patrimonio storico e religioso ucraino e rischia di alimentare ulteriormente le tensioni diplomatiche tra Russia e Occidente.

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