Raid israeliano su Beirut, colpito un condominio: “Ci sono vittime”
Nel mirino un comandante di Hezbollah. Gli Usa denunciano anche il lancio di un missile iraniano verso il Kuwait: “Grave violazione del cessate il fuoco”
Israele ha lanciato un nuovo raid mirato su Beirut, il primo attacco sulla capitale libanese nelle ultime tre settimane. Secondo i media israeliani, l’obiettivo dell’operazione era Ali al-Husni, comandante delle unità missilistiche di Hezbollah.
Fonti libanesi riferiscono che il bombardamento ha colpito un condominio nei sobborghi meridionali della città e parlano della presenza di vittime, senza però fornire al momento un bilancio ufficiale.
Negli ultimi giorni l’amministrazione americana aveva espresso contrarietà a possibili attacchi israeliani su Beirut. Tuttavia, un alto funzionario israeliano aveva precisato che gli “attacchi mirati” non rientrerebbero nelle limitazioni richieste dal presidente Donald Trump.
Intanto cresce anche la tensione tra Stati Uniti e Iran. Il Comando centrale americano (Centcom) ha definito “una grave violazione del cessate il fuoco” il lancio di un missile balistico iraniano verso il Kuwait. Il missile, secondo le autorità, è stato intercettato dalle difese kuwaitiane dopo una notte segnata da raid incrociati tra le forze Usa e i Pasdaran iraniani.