Raid dell’IDF in Libano e in Iran: ucciso un membro di Hezbollah, colpiti oltre 200 obiettivi
L’esercito israeliano annuncia 20 attacchi su larga scala nelle ultime 24 ore contro infrastrutture iraniane e miliziani filo‑Teheran
’esercito israeliano (IDF) ha reso noto di aver condotto, nelle ultime 24 ore, una serie di operazioni simultanee in Libano e in Iran, intensificando ulteriormente l’escalation regionale. A Beirut, le forze israeliane hanno dichiarato di aver eliminato un membro di Hezbollah in un’operazione mirata.
Parallelamente, l’IDF ha comunicato di aver portato a termine 20 attacchi su larga scala nel territorio iraniano, concentrati nelle regioni centrali e occidentali del Paese. Secondo il portavoce militare, sono stati colpiti oltre 200 obiettivi riconducibili al “regime terroristico iraniano”, tra cui: postazioni di lancio di missili balistici, sistemi di difesa aerea, siti di produzione e stoccaggio di armamenti.
Le operazioni, presentate come una risposta a precedenti azioni ostili contro Israele, segnano uno dei più ampi attacchi dichiarati dall’IDF contro infrastrutture iraniane negli ultimi mesi.
La situazione resta estremamente tesa lungo tutto l’asse che va dal Libano meridionale all’Iran, mentre la comunità internazionale monitora con crescente preoccupazione il rischio di un ulteriore allargamento del conflitto.