Qatar lancia l’allarme: “Rischio stop all’export di energia”

Il petrolio vola oltre i 90 dollari, borse europee in rosso

A cura di Glauco Valentini Redazione
06 marzo 2026 19:22
Qatar lancia l’allarme: “Rischio stop all’export di energia” -
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Doha avverte: la guerra potrebbe bloccare le forniture dal Golfo. Traffico quasi fermo nello Stretto di Hormuz, Maersk sospende le rotte. Prezzi di carburanti in salita, Urso convoca le compagnie.

Il Qatar rompe gli indugi e lancia un avvertimento che scuote i mercati globali: l’escalation del conflitto in Medio Oriente potrebbe costringere i Paesi del Golfo a interrompere l’export di energia. Uno scenario che, secondo Doha, spingerebbe il prezzo del petrolio fino a 150 dollari al barile, con conseguenze potenzialmente devastanti per le economie mondiali.

Intanto il traffico navale nello Stretto di Hormuz — passaggio strategico per un quinto del petrolio mondiale — è quasi paralizzato. Il colosso dello shipping Maersk ha sospeso tutte le rotte dirette al Golfo, mentre la Marina statunitense si prepara a scortare le navi commerciali per garantire la sicurezza dei transiti.

La tensione si riflette immediatamente sui mercati energetici: il greggio supera quota 90 dollari al barile, il gas europeo sale oltre i 53 euro al megawattora e i prezzi dei carburanti tornano a correre. Al Mimit si apre un tavolo d’urgenza: il ministro Adolfo Urso denuncia “aumenti ingiustificati della benzina da parte delle compagnie”, pur precisando che al momento non emergono evidenze di speculazioni alla pompa. La Guardia di Finanza rafforza i controlli lungo l’intera filiera.

Le borse europee chiudono deboli, appesantite dalle tensioni geopolitiche e dal rally delle materie prime. Milano perde l’1,1%, in linea con gli altri principali listini continentali.

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