Q8, price cap su benzina e gasolio: il tetto ai prezzi scatta dal 1° ottobre
La compagnia accoglie l’invito del governo. Intanto i prezzi medi sono già in calo: benzina a 2,126 euro e diesel a 2,335 euro al litro sulla rete stradale
Q8 Italia introdurrà un price cap su benzina e gasolio per 30 giorni, a partire dal 1° ottobre. La decisione arriva dopo l’invito del governo alle compagnie energetiche a contenere i prezzi dei carburanti e punta a garantire un beneficio diretto agli automobilisti.
Il tetto massimo sarà applicato con un approccio modulare, in base alle diverse tipologie della rete Q8. La società ha inoltre assicurato il proprio sostegno a gestori e partner per garantire la sostenibilità economica della filiera.
Intanto, secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i prezzi medi dei carburanti sono già scesi. Sulla rete stradale nazionale la benzina self è a 2,126 euro al litro, contro 2,152 euro del giorno precedente, mentre il gasolio è a 2,335 euro, rispetto ai 2,369 euro di ieri. In autostrada la benzina è a 2,180 euro e il diesel a 2,383 euro al litro.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ringraziato il Kuwait e Q8 per aver accolto l’appello del governo, dopo le analoghe iniziative annunciate da Eni e Socar.
Sul fronte fiscale, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto ha confermato che lo sconto sulle accise del gasolio resterà in vigore fino al 5 ottobre. Dal 6 ottobre, ha spiegato, il governo valuterà la prosecuzione degli interventi, anche attraverso il meccanismo delle accise mobili.
Assoutenti, infine, ha accolto positivamente la decisione di Q8, chiedendo però di rendere noto con chiarezza l’effettivo sconto applicato alla pompa e di estendere le misure almeno fino alla fine dell’anno.