Pristina, scontri davanti alla sede Ue: la folla tenta l'assalto
Manifestanti pro-Uck accusano la missione europea di aver favorito l'estradizione di Thaçi e degli altri ex comandanti condannati all'Aja
Momenti di tensione nella capitale kosovara, dove una folla di manifestanti si è radunata davanti alla sede della missione dell'Unione Europea, ritenuta responsabile di aver favorito l'estradizione di Hashim Thaçi e degli altri ex vertici dell'Uck condannati all'Aja.
Alcuni dimostranti hanno tentato di forzare l'ingresso dell'edificio, protetto da un folto schieramento di agenti in tenuta antisommossa, cercando di scavalcare la recinzione sormontata da filo spinato per entrare nel cortile. Il tentativo è stato respinto dalle forze dell'ordine e la sede è stata evacuata per motivi di sicurezza.
La piazza, animata soprattutto da giovani, ha intonato ripetutamente cori "Uck! Uck!". Molti manifestanti indossavano magliette nere con la scritta Uck — sigla albanese dell'Esercito di liberazione del Kosovo — e sventolavano bandiere albanesi insieme a vessilli neri con lo slogan "La libertà ha un nome".