Primo Maggio, Landini attacca il governo: "Solo propaganda sul lavoro”

Cisl e Uil rilanciano su contratti, salari e sicurezza: “Servono riforme strutturali”

01 maggio 2026 15:58
Primo Maggio, Landini attacca il governo: "Solo propaganda sul lavoro”   - © Ansa
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Dal palco del Primo Maggio a Marghera, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha rivolto un duro attacco al governo, accusato di affrontare il tema del lavoro “solo in termini di propaganda” senza intervenire sui nodi strutturali del Paese. Il leader sindacale ha richiamato salari bassi, precarietà diffusa e la crescente fuga dei giovani all’estero come segnali di un sistema che necessita di interventi profondi.

La segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha posto l’accento sul rinnovo dei contratti e sulle disuguaglianze salariali, difendendo il ruolo della contrattazione collettiva. Ha inoltre ringraziato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per le sue parole sul valore del lavoro come fondamento della democrazia.

Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, ha invece concentrato il suo intervento sulla sicurezza, chiedendo misure più incisive contro le morti bianche, una stretta sui contratti irregolari e una riforma del sistema di rappresentanza sindacale. Un Primo Maggio segnato da richieste convergenti: più tutele, più diritti e un’agenda di riforme che rimetta al centro il lavoro.

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