Presidio alla Farnesina per la Flotilla: richiesta di rilascio immediato di due attivisti

Esposto urgente alla Procura di Roma e avvio di azioni legali a livello nazionale e internazionale

02 maggio 2026 13:43
Presidio alla Farnesina per la Flotilla: richiesta di rilascio immediato di due attivisti - Abu Keshek e Avila arrivati in Israele © ANSA/AFP
Abu Keshek e Avila arrivati in Israele © ANSA/AFP
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Si è svolto questa mattina un presidio davanti al Ministero degli Affari Esteri, dove la delegazione italiana della Flotilla ha chiesto con forza il rilascio immediato di Thiago Avila e Saif Abukeshek, definiti dagli organizzatori “rapiti mentre navigavano su imbarcazioni battenti bandiera italiana”.

I manifestanti, riuniti davanti alla Farnesina, hanno sollecitato un intervento diretto del governo italiano affinché venga fatta chiarezza sulla vicenda e si attivino tutti i canali diplomatici necessari per garantire la liberazione dei due attivisti. Secondo quanto dichiarato durante il presidio, l’episodio rappresenterebbe una grave violazione del diritto internazionale e della sicurezza della navigazione.

Parallelamente alla mobilitazione, l’organizzazione Global Sumud Italia ha depositato un esposto urgente presso la Procura della Repubblica di Roma. Nel documento si chiede di accertare eventuali responsabilità penali legate al fermo dei due cittadini e di verificare la legittimità dell’operazione avvenuta in mare.

Non solo. Gli avvocati incaricati hanno avviato una serie di azioni giudiziarie sia in sede nazionale sia internazionale, con l’obiettivo di ottenere il rilascio immediato dei due attivisti e il riconoscimento di eventuali violazioni dei diritti umani.

La vicenda è ora al centro dell’attenzione politica e diplomatica, mentre si attende una presa di posizione ufficiale da parte delle autorità italiane. Nel frattempo, gli organizzatori del presidio hanno annunciato nuove iniziative di mobilitazione nei prossimi giorni, mantenendo alta la pressione sul governo.

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