Presa a martellate dal marito sul bus, morta dopo cinque mesi
Per l’uomo, già in carcere, si aggrava la posizione giudiziaria
A cura di
Redazione
19 ottobre 2026 11:12
Non ce l’ha fatta la donna che il 9 maggio scorso era stata aggredita a martellate dal marito a bordo di un autobus di linea, nei pressi di Santa Lucia di Stroncone. Dopo cinque mesi di ricovero all’ospedale di Terni, le sue condizioni, compromesse in modo irreversibile dai colpi subiti, non hanno lasciato scampo.
L’uomo era stato arrestato dai carabinieri tre giorni dopo l’aggressione con l’accusa di tentato femminicidio pluriaggravato e si trova tuttora in carcere. Con il decesso della moglie, la sua posizione giudiziaria è destinata ad aggravarsi: l’ipotesi di reato potrebbe ora trasformarsi da tentato a consumato femminicidio.