Pozzuoli, la protesta per l'acqua blocca il porto
Centinaia di manifestanti superano lo sbarramento dei carabinieri: in testa al corteo anziani, famiglie e disabili. Alcuni malori per il caldo
La crisi idrica che da settimane affligge la città ha trovato sfogo in una manifestazione che ha paralizzato le attività portuali. Il corteo, partito con alcune centinaia di cittadini, si è progressivamente ingrossato fino a raggiungere circa un migliaio di partecipanti nel tragitto verso lo scalo marittimo.
Giunti in prossimità del porto, i manifestanti hanno superato il primo cordone di sicurezza allestito dai carabinieri, riuscendo a occupare la banchina principale e di fatto bloccando l'operatività dell'area portuale.
A guidare il corteo, in prima linea, le fasce più fragili della cittadinanza: anziani, famiglie con bambini piccoli e persone con disabilità in carrozzina. L'esposizione prolungata alle alte temperature ha causato alcuni malori tra i partecipanti, resi ancora più vulnerabili dalla lunga attesa sotto il sole.
La protesta testimonia l'esasperazione crescente della popolazione puteolana, alle prese da tempo con un'emergenza idrica che non accenna a risolversi.