Pnrr, all’Italia altri 12,8 miliardi dall’Ue: raggiunto l’85% delle risorse
Bruxelles autorizza il nono pagamento previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Finora erogata la gran parte dei 194,4 miliardi destinati al nostro Paese
La Commissione europea ha erogato all’Italia una nuova tranche da 12,8 miliardi di euro nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Si tratta del nono pagamento ricevuto dal nostro Paese dall’avvio del programma finanziato attraverso il dispositivo europeo Next Generation EU.
Con questa erogazione, l’Italia raggiunge circa l’85% delle risorse complessivamente assegnate dal piano, che ammontano a 194,4 miliardi di euro. Di questi, 71,8 miliardi sono sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto, mentre 122,6 miliardi consistono in prestiti.
Come previsto dalle regole europee, i versamenti sono subordinati al raggiungimento di specifici obiettivi e traguardi concordati con Bruxelles. La Commissione ha infatti verificato il completamento delle riforme e degli investimenti richiesti per sbloccare la nuova tranche di finanziamenti.
L’Italia si conferma il principale beneficiario del Pnrr tra gli Stati membri dell’Unione Europea e uno dei Paesi più avanzati nell’utilizzo delle risorse messe a disposizione dal programma.
Le somme ricevute sono destinate a finanziare interventi strategici in settori come infrastrutture, transizione ecologica, digitalizzazione, innovazione, istruzione, sanità e inclusione sociale, con l’obiettivo di rafforzare la crescita economica e la competitività del Paese nei prossimi anni.
Il nuovo versamento rappresenta un ulteriore passo avanti nell’attuazione del piano italiano, mentre Governo e amministrazioni sono chiamati a rispettare le prossime scadenze per ottenere le tranche residue e completare gli investimenti previsti entro i termini stabiliti dall’Unione Europea.