Pisa 2025, crollo storico: uno studente su cinque non raggiunge le competenze minime
L'indagine Ocse rivela i risultati più bassi mai registrati in matematica e lettura: coinvolti 760mila studenti in 91 Paesi
Il livello di preparazione degli studenti nei Paesi Ocse continua a peggiorare. Lo confermano i dati dell'ultima indagine Pisa (Programma per la valutazione internazionale degli studenti), che quest'anno ha fatto registrare i punteggi medi più bassi di sempre in matematica e lettura da quando la rilevazione è stata istituita.
Secondo l'organizzazione internazionale con sede a Parigi, nell'area Ocse circa uno studente quindicenne su cinque non raggiunge oggi le competenze minime in scienze, matematica e lettura. Un dato in peggioramento rispetto al 16% registrato nell'edizione 2022, segno di un trend che non si è ancora arrestato.
L'edizione 2025 di Pisa si conferma la più ampia mai condotta: l'indagine ha coinvolto complessivamente 760.000 studenti in 91 Paesi ed economie di tutto il mondo, offrendo così un quadro particolarmente rappresentativo dello stato dell'istruzione a livello globale.
I nuovi dati riaccendono il dibattito sulle politiche educative e sulla necessità di interventi mirati per contrastare il calo delle competenze di base tra i più giovani.