Pier Silvio Berlusconi: "Offeso da italiano per gli attacchi di Trump a Meloni"
Il numero uno di Mediaset schiera il gruppo con la premier durante la presentazione dei palinsesti. E su Vannacci: "Bravo comunicatore, ma aspettiamo il programma"
Pier Silvio Berlusconi rompe il silenzio sulle tensioni tra Washington e Roma. Nel corso della presentazione della nuova programmazione Mediaset, il presidente e amministratore delegato di Mfe-Mediaforeurope ha commentato le recenti frizioni tra il presidente statunitense Donald Trump e la premier Giorgia Meloni, schierandosi apertamente al fianco del capo del governo.
"Mi sono sentito offeso, offeso perché è ingiusto, offeso da italiano. Quindi tutto il mio appoggio alla premier", ha dichiarato Berlusconi davanti alla platea di giornalisti riuniti per l'occasione.
Non sono mancate le domande sull'ascesa politica di Roberto Vannacci e sui possibili scenari futuri per il centrodestra. Berlusconi ha riconosciuto le doti comunicative del generale, ma ha preso le distanze dalla sua propaganda: "Vannacci è un bravo comunicatore e ora, in coerenza con il mio pensiero di ciò che deve essere il centrodestra, per la sua propaganda direi di no. Ma un conto è la propaganda, un conto sono i programmi. Aspettiamo di vedere il programma e vedremo se è coerente con quello del centrodestra".
Quanto alla linea che assumerà Forza Italia nei confronti di Futuro Nazionale, il partito guidato da Vannacci, Berlusconi ha preferito non sbilanciarsi, sottolineando che il partito "deciderà in piena autonomia cosa fare".