Piazza del Popolo si schiera per il No: “Salviamo la Costituzione”

Chiusura di campagna del fronte contrario alla riforma della giustizia. Pier Silvio Berlusconi annuncia invece un “convintissimo Sì”. Interviene l’AgCom: chiesto riequilibrio nei palinsesti

A cura di Glauco Valentini Redazione
18 marzo 2026 19:15
Piazza del Popolo si schiera per il No: “Salviamo la Costituzione” -
Condividi

Piazza del Popolo diventa il simbolo della chiusura della campagna per il No al referendum sulla giustizia. Sul palco si alternano i leader del cosiddetto campo largo, dai segretari di partito ai rappresentanti dei Comitati per il No. “Anche questa volta salviamo la Costituzione”, afferma Rosy Bindi, aprendo una manifestazione scandita da una grande bandiera della pace e dalle note di C’è chi dice no di Vasco Rossi.

Presenti la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli per l’Alleanza Verdi-Sinistra, oltre al segretario generale della Cgil Maurizio Landini. Una platea compatta che ribadisce la contrarietà alla riforma Nordio, definita “un passo indietro per le garanzie democratiche”.

Sul fronte opposto, Pier Silvio Berlusconi annuncia pubblicamente il suo sostegno al Sì. “Voterò convintissimamente Sì, non per motivi politici ma di civiltà e modernità”, dichiara il presidente di Mfe. “Considero questo voto un passaggio importante per essere al passo con i tempi, per un Paese democratico, civile e moderno”.

Nel frattempo interviene l’AgCom, che chiede un riequilibrio della copertura informativa a favore del No nei palinsesti di Rete 4 e Nove, segnalando una sproporzione nei tempi dedicati alle posizioni in campo.

A pochi giorni dal voto arriva anche l’appello di sei associazioni d’impresa, tra cui Confindustria, che invitano i cittadini a partecipare alla consultazione, sottolineando l’importanza del referendum per il futuro del sistema giudiziario.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma