Piantedosi: “El Koudri scrisse frasi contro i cristiani”. Salvini: “Non è il gesto di un folle isolato”
Il ministro dell’Interno rivela il contenuto di una email inviata all’università dal fermato per l’attacco di Modena. Nelle prossime ore l’interrogatorio di garanzia davanti ai pm
Nuovi elementi emergono sull’inchiesta relativa all’attacco avvenuto a Modena. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Giornale, ha riferito che il fermato, El Koudri, avrebbe scritto in passato frasi offensive contro i cristiani in una email indirizzata alla propria università.
“In una email indirizzata alla sua università El Koudri proferì frasi contro i ‘bastardi cristiani’ e altre espressioni blasfeme, per poi chiedere scusa”, ha dichiarato Piantedosi. Secondo il titolare del Viminale, questi elementi “non possono portare a liquidare l’attacco come il gesto di un folle isolato”.
Sulla vicenda è intervenuto anche il vicepremier Matteo Salvini, che ha parlato di un chiaro riferimento religioso nelle parole del fermato. “El Koudri inneggiava ad Allah e scriveva: ‘Bastardi cristiani, se è italiano peggio mi sento’”, ha affermato il leader della Lega.
Nel frattempo proseguono le indagini della magistratura. L’uomo fermato, che nella giornata di sabato si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti agli investigatori, comparirà nelle prossime ore davanti ai pubblici ministeri per l’interrogatorio di garanzia. Gli inquirenti stanno cercando di chiarire il contesto dell’attacco e l’eventuale presenza di motivazioni ideologiche o religiose dietro il gesto.