Petrolio in forte calo sulle speranze di tregua tra Usa e Iran
Wti giù del 5,1%, Brent a -5%. Teheran: "Colloqui con l'Oman su Hormuz, gli Usa non c'entrano". Domani Netanyahu alla Casa Bianca da Trump
I prezzi del petrolio segnano un netto ribasso in avvio di seduta, sostenuti dalle speranze di una nuova tregua tra Stati Uniti e Iran in Medio Oriente. Il Wti perde il 5,1%, scendendo a 84,68 dollari al barile, mentre il Brent cede il 5%, attestandosi a 91,94 dollari.
Sul fronte diplomatico, il ministero degli Esteri iraniano ha precisato che gli Stati Uniti non sono coinvolti nei colloqui in corso con l'Oman relativi allo Stretto di Hormuz. Un portavoce ha definito la questione "bilaterale tra Iran e Oman", ribadendo tuttavia che la via navigabile "rimane chiusa".
Cresce intanto l'attesa per la visita a Washington del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, atteso domani alla Casa Bianca per un incontro con il presidente Donald Trump. Netanyahu si opporrà al ritiro delle forze israeliane (Idf) dalle cosiddette "zone di sicurezza" a Gaza, in Libano e in Siria.